Donne che insegnano a essere veri uomini.

«Se ti lascia perché lo hai tradito non era chiaramente un vero uomo. Un vero uomo ci lavorerebbe sopra e ti aiuterebbe a diventare una donna migliore, ti accetterebbe con tutti i tuoi limiti»

????

2 Commenti

  1. In realtà non torna: Il maschio deve lasciar la traditrice disonorante lui, e comprendendo certamente che meritava il disonore, imporre a lei penitenza per perdonarla giacché se pur è certo che il tradimento femminile dipende dall’incapacità maschile, è proprio al palesarsi di questa che la donna reale, quella donna che si sottomette al marito ma lo comanda elegantemente ed intrigantemente, anche lei non ha seguito lui che pur distratto o negligente, diventa schiavo della sua donna e dei suoi comandi se ella aderisce ossequiosamente e quindi seguendolo lei poi lo dirige, lui guidando apre intraprendente da sé ma mai distanziandola.
    Nessun maschio vuole una donna migliore, vuole solo la sua donna e scoprirla sempre e dovunque sua, indecifrabilmente sublime. E’ evidente che un maschio del genere si espone con femmine degne, perché lui stesso per farsi selezionare corteggiandola deve solo testimoniare che è beta, alfa & omega come psi, tutto, ma tutto nella sua libera personalità quindi passibile di direttive, ma capace di domare ( guidare ) la donna.
    Se non si sottomette, la donna non ha capito nulla, e se tradisce si svela un maschio stupido e debole, ma si rivela puttana invece di esigere dal suo uomo di essere la porca che lei desidera emancipare.
    La donna tradisce mentalmente, il maschio fisicamente. Il maschio gode mentalmente la donna corporalmente. E’ evidente che le donne fanno continui paragoni, quindi possono tradire sempre immaginando e ragionando sul fatto che la scelta non è stata all’altezza. E’ sia biologia che esigenza di risorse istintiva laddova i soldi ed il successo rendono belli o più svegli dei senza palle, non fa male se lo fa mentalmente, ma se tradisce è finita a meno che non s purifica.
    Il maschio che tradisce guarda alle moine mentali ed al plagio che instilla nel dominare una femmina corporalmente, se tradisce è solo un debole che non si rende conto che rovinrà il rapporto e piangerà dopo quando non potrà più brillare nel paragone che la donna fa inevitabilemente, non serve saperlo per lei.
    Il maschio che tradisce domina per un periodo e forse rinsalda a sè una femmina che apprezza che lui stia con lei, ma non capisce che la disprezza.
    Il maschio che ama la sua donna, un solo momento durante lo struscio , manda la donna avanti vestita lasciva e guarda lei ed imbruttisce agli altri ma a ballare ci si va composti. La vera donna vuole sapere che il suo uomo demolisce fisicamente ed intellettualmente gli avversari ma li mette a loro agio invece. Non vuole che sprechi forze.
    La donna non può migliorare, il maschio migliora, la donna và liberata, e se lei viene liberata dal suo compagno, assume una dignità pudica premurosa dolce ma estremamente esigente e determinata prima di tutto con sé, non può concedersi.
    E’ il motivo per cui le ninfomani e le lesbiche e le frigide non esistono, mentre i froci sono ancora una volta dei maschi che sono stati colpiti od hanno mollatto giacché il godimento anale serve a spingere di più e a gonfiare il palloncino e durare di più, mica a fasse spaccà il culo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *