Con un ministro così la preghiera non basta.
Pur con tutta la fede che ho, sono costretto ad ammettere che con un ministro degli esteri del genere la preghiera, strumento a mio giudizio potentissimo, il più potente che c’è, rischia di non essere sufficiente.
Bisogna che ci tocchiamo tutti i maroni.
Almeno una volta al giorno, finché o non cade questo governo o finisce la guerra.
