Parlare o stare in silenzio
«Avrebbero potuto riprendere a parlare o continuare a stare in silenzio, non avrebbe fatto nessuna differenza. Con questa consapevolezza, ognuno dei due sfogliava l’album dei propri ricordi e delle proprie sensazioni sul viso dell’altro che, per converso, lo sapeva e si lasciava guardare tranquillo, sicuro che niente di ciò che avrebbe potuto esser richiamato avrebbe potuto cambiar nulla di quello che era tra loro.»
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