Quando valuti se leggere su carta o in forma…
Quando valuti se leggere su carta o in formato elettronico hai pensato agli aspetti legati alla condivisione di quello che stai leggendo?
É bellissimo, infatti, leggere libri di carta, ma con la famosa carta é molto più difficile condividere parti o passaggi che si vogliono appunto «condividere» con altri perché ti colpiscono.
Se la felicità é tale solo se condivisa, come ha detto Lev Tolstoj, forse oggi anche la lettura é più bella quando viene condivisa, quando un passaggio ti risuona e vuoi andare a vedere che cosa ne dicono anche gli altri.
In realtà, anche quando non esistevano ancora le reti sociali a molti piaceva comunque condividere quello che leggevano.
Parlare di un libro, anzi, é sempre stato un momento nutriente di intimità tra amici e nella coppia o tra genitori e figli. Inoltre esistevano, ed esistono ancora per la verità e per fortuna, numerosi associazioni o club del libro in cui ci si ritrova per discutere dei volumi che si stanno leggendo o si sono completati.
Gli stessi audiolibri, che vivono anch’essi in formato digitale, possono essere condivisi, pensiamo ad esempio a quelli che li ascoltano insieme ad altre persone; a me capita di farlo, sempre ad esempio, quando facciamo un sauna…
Così un altro effetto dei libri, oltre a quello di darci le nuove prospettive di cui abbiamo bisogno, é anche quello di unire, di dare un senso di appartenenza. Oppure di consentire ad altre persone di venire a conoscenza di parole e di testi di cui ignoravano l’esistenza e di poter così approfondire – questi ad esempio sono i vantaggi della condivisione sulle reti sociali.
Evviva noi.