«Quando un paziente arriva da me, lo guardo e …
/n«Quando un paziente arriva da me, lo guardo e mi chiedo: questa persona è mai stata abbracciata?» (Carl Gustav Jung)
/n«Quando un paziente arriva da me, lo guardo e mi chiedo: questa persona è mai stata abbracciata?» (Carl Gustav Jung)
«Mentre giudichi gli altri, condanni te stesso» (Romani 2,1)
/n«Io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.» (Giovanni 12, 24)
/n«Se un atomo di ferro, una molecola d’acqua rimangono, non può avere un senso che un amore, un’esistenza (di pensiero), tormentata, ardente, che un semplice sguardo dolce cessino un…
/n«Lodare e predicare la luce non serve a nulla se non c’è nessuno che possa vederla. Sarebbe invece necessario insegnare all’uomo l’arte di vedere.» (Carl Gustav Jung)
/n«Nei periodi difficili, vai avanti a piccoli passi. Fai ciò che devi fare, ma poco alla volta. Non pensare al futuro, nemmeno a quello che potrebbe accadere domani.
/nVale per ogni persona con la quale ci dobbiamo relazionare. «In ogni giovane, anche il più disgraziato, c’è un punto accessibile al bene.
/n«L’altro guarirà non perché gli hai detto il suo errore, ma perché mentre parlavi ha sentito il tuo amore e gli è venuta nostalgia anche a lui di amare.» Oreste Benzi
/n«Scambiandosi i loro pensieri, gli uomini comunicano come nei baci e negli abbracci. Chi accoglie un pensiero non riceve qualcosa, ma qualcuno.» Hugo von Hofmannsthal
/nCamminiamo tutti per il mondo portando nella pancia storie che hanno bisogno di essere ascoltate