Un classico dei classici. Adoro. …
Un classico dei classici. Adoro.
Un classico dei classici. Adoro.
«Sii come il promontorio contro cui si infrangono incessantemente i flutti: resta immobile e intorno ad esso si placa il ribollire delle acque.
«É di poesia che ha bisogno l’anima, non tanto di ragionamenti e compitini! É solo con la poesia che l’anima si convince a guarire, fate e dite quello che volete.
«Le mie domande per te oggi sono queste: si vive meglio guardando il mondo e gli altri dalle mente, giudicandolo, o dal cuore, con compassione?
«Non ci baciammo quella sera, né le volte subito dopo: non c’era più fretta ora che ci eravamo incontrati.
«E un anziano sacerdote disse: Parlaci della Religione. Ed egli disse: Ho parlato d’altro, quest’oggi?
«Non si può entrare che in punta di piedi, con delicatezza, nel dolore degli altri.»
«Le persone importanti per voi che non sono pronte o non vogliono essere aiutate, amatele e basta.» (Roy Martina)
Il vero non giudizio richiede uno stato di consapevolezza e di evoluzione che non ha quasi nessuno. Per questo, molti che pur sanno che giudicare è sbagliato finiscono per farlo.
La positività e l’ottimismo non devono mai essere un obbligo, sono solo una opportunità, un punto di vista alternativo con cui guardare le cose che ti accadono.